La Dott.ssa Delia Somma, storica dell’arte, opera nel settore delle attribuzioni e della valutazione di beni culturali con un approccio metodologico fondato sul rigore della ricerca d’archivio e della diagnostica scientifica.
Formatasi presso l’Università degli Studi Roma Tre e specializzata con un Master di II livello in Attribuzioni e Valutazione d’Arte a Roma, ha consolidato la propria formazione tecnica collaborando con l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR) e la Libera Accademia di Belle Arti di Roma (R.U.F.A.).
È iscritta all’Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio di Roma (n. ruolo 2099, categoria Antichità e Belle Arti) e riveste l’incarico di Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) presso il Tribunale (iscrizione n. 1806).
La sua attività peritale è regolarmente richiesta da organi istituzionali, tra cui la Procura della Repubblica di Firenze, oltre che da società d’investimento, istituti professionali e fondi d'arte.
Ha iniziato l'attività di perito, affiancandosi ai decani del settore. La sua passione per questo lavoro non l'ha mai più abbandonata. L'attività professionale della Dott.ssa Somma si svolge regolarmente anche in ambito internazionale, dove oltre a stilare expertise e consulente cura anche le procedure di autenticazione presso Archivi e Fondazioni e fornisce assistenza tecnica per l'alienazione di opere tramite trattativa privata o presso le principali case d'asta.
Tra i clienti a cui ha prestato la sua opera professionale vi sono collezionisti o eredi degli stessi, tra cui una nota famiglia romana di origine bolognese, la famiglia Cosatti-Aldini (Antonio Aldini, nominato Conte del Regno d'Italia da Napoleone). La collezione Cosatti - Aldini presentava quadri di pregio, ceramiche, mobili d'antiquariato, libri antichi tra cui il Codice Napoleonico ed il documento storico di nomina a Conte del Regno d'Italia.
In seguito ha curato la stima e la vendita del Conte Gianfranco Zaffrani, primo segretario della RAI, uomo di raffinata cultura, frequentatore assiduo dei grandi salotti letterari, nonché amico intimo di alcune insigni personalità come il premio nobel per la letteratura Margherite Yourcenar. La sua collezione di quadri, autografi, prime edizioni, erano la testimonianza di una vita trascorsa tra artisti del calibro di Marc Chagall, direttori d'orchestra, scrittori ed eruditi.
Ha lavorato per società che investono in arte, alberghi, studi professionali e istituzioni.
Ha collaborato come consulente tecnico per la Procura di Firenze.
Nel 2024 a seguito della scoperta di un'opera inedita di Artemisia Gentileschi ha pubblicato un libro intitolato "L'estasi di Artemisia Gentileschi. Indagine storico scientifica di un'opera inedita".
Il volume è stato oggetto di presentazione ufficiale presso la fiera nazionale "Più libri più liberi" (Roma, 2024). In virtù della rilevanza del contributo scientifico apportato, il libro è stata acquisito e inserito nei cataloghi delle principali biblioteche specializzate in storia dell'arte a livello internazionale, divenendo parte del fondo bibliografico di riferimento per gli studi sull'artista.
Nel corso dell'ultimo biennio, l'attività di ricerca e la redazione di expertise si sono focalizzate su opere di rilevante interesse storico-artistico quali ad esempio Peter Paul Rubens, Mattia Preti ed El Greco."